U Dragun a Ca’ Farsetti: 50 anni dopo, Camogli e Venezia si ritrovano nel segno dello sport

Panathlon Club Venezia, 75 anni di storia nel segno dello sport e dell’etica
18/08/2026
Panathlon Club Venezia, 75 anni di storia nel segno dello sport e dell’etica
18/08/2026
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U Dragun a Ca’ Farsetti: 50 anni dopo, Camogli e Venezia si ritrovano nel segno dello sport

Nel 75° anniversario del Panathlon Club Venezia e a 50 anni dalla prima traversata di U Dragun in laguna, consegnata al Club veneziano la pergamena del Panathlon Club Golfo Paradiso. L'imbarcazione camoglina partecipa alla Regata Storica.

Un incontro nel segno dello sport, del mare e dell’amicizia si è svolto a Ca’ Farsetti, dove il Consigliere delegato del Comune di Venezia Giovanni Giusto ha accolto una rappresentanza di U Dragun, la storica imbarcazione camoglina, e del Panathlon Club Venezia.

Per U Dragun erano presenti il Presidente Gianfranco Merello, il Commodoro Andrea Costa e tutti i membri dell’equipaggio. Il Panathlon Club Venezia era rappresentato dal Presidente Gian Antonio Simoni Gaudenzi con i soci Alberto Scremin, Pino Berton, Antonella Gierardini e Osvaldo Zucchetta.

Al centro dell’incontro la consegna, da parte di Gianfranco Merello, della pergamena celebrativa del Panathlon Club Golfo Paradiso – su iniziativa della sua Presidente Cristina Di Sciorno – affidata nei giorni scorsi all’equipaggio di U Dragun quale messaggio di amicizia destinato al Panathlon Club Venezia, dove 75 anni fa, nel 1951, ebbe origine il Movimento panathletico.

Sulla pergamena il motto “Ludis Iungit, Mare Signat” – lo sport unisce, il mare suggella, accompagnato dalla sua resa nelle parlate delle due comunità marinare: “I zoghi ne liga, el mar strenze el pato” e “O zêugo o mette insemme, o mâ o strenze o patto”.

Il Panathlon Club Venezia ha ricambiato il gesto offrendo al Panathlon Club Golfo Paradiso una Pisanelliana dedicata, con il Leone di San Marco sul fronte e il logo del Panathlon Club Venezia sul retro, affidata a Merello, Costa e ai Dragonauti perché la riportino a Camogli quale ricordo dell’incontro.

Nel suo intervento Giovanni Giusto ha richiamato il profondo rapporto di Venezia con la voga e la sua tradizione marinara, ricordando con simpatia anche la storica rivalità con Genova e sottolineando soprattutto l’importanza di sostenere i giovani regatanti, perché possano raccogliere e continuare una tradizione che appartiene all’identità stessa della città.

«Al di là degli anniversari, mi piace soprattutto il significato simbolico di questo incontro: Camogli e Venezia, due comunità profondamente legate al mare, oggi unite anche dall’amicizia tra i nostri Club e dai valori dello sport che condividiamo», ha sottolineato il Presidente del Panathlon Club Venezia, Gian Antonio Simoni Gaudenzi. «Ludis Iungit, Mare Signat: lo sport unisce, il mare suggella. E oggi questo patto è un patto di amicizia tra Camogli e Venezia».

L’incontro assume un valore particolare anche per un’altra ricorrenza: 50 anni fa, nel 1976, U Dragun compiva la sua prima traversata fino a Venezia. Domenica 6 settembre, la storica imbarcazione camoglina ha celebrato l’anniversario partecipando al corteo della Regata Storica di Venezia.

U Dragun arriva inoltre a Venezia portando con sé un concreto messaggio di inclusione. Nei giorni scorsi, nell’ambito di “NavigAbile – Un Mare di Sport per Tutti”, manifestazione promossa dal Panathlon Club Golfo Paradiso, l’imbarcazione ha accolto a bordo anche persone con disabilità, coinvolgendole direttamente nella voga: un’esperienza che traduce in pratica i valori di partecipazione, condivisione e sport per tutti propri del Panathlon.

Da Camogli a Venezia, due città di mare, due anniversari e un’amicizia suggellata dallo sport.

Venezia, 7 settembre 2026

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